The first 200 lines.
-Forse è questa, Paul. In bocca al lupo. -Grazie.
Senti come pesa.
Mi hanno accettato.
Tuo fratello è bravo.
E tu, sei brava come lui? Io credo di sì.
"Congratulazioni, Matricola!"
Siamo così fieri di te.
-Una borsa di studio! -Con tanto di buoni mensa.
È il primo della famiglia.
Certo, da piccolo leggeva Archie.
Quella è per Paul.
-Prendi questi. -No, nonno. Non posso.
Tu non conosci la città. Lì è tutto caro.
Il parcheggio costa 8 dollari.
Io non ho la macchina.
Fa' felice un vecchio.
Grazie.
Paul, balli con me?
Che fai?
No. Così.
Fallo bene.
-Stai sbagliando tutto! -Cosa?
-Tutto pronto? -Sì.
Posso darti una mano?
Muovi un po' la coda, per favore.
Non so come farò senza il mio aiutante.
Tornerò presto, non appena avranno capito chi sono.
Cosa dovrebbero capire?
È una scuola dura...
e gli altri saranno più abituati di me alla città.
Sapevi che un solo grattacielo ha più abitanti della città di Clairmont?
E sono anche molto raffinati.
Hai visto la sitcom Seinfeld, no? È proprio così.
Hanno un senso dell'umorismo molto sarcastico.
E chi era il ragazzo più divertente al liceo?
Giorni fa mi hai raccontato una barzelletta buffissima.
-Un nodo logoro... -Un laccio...
-entra in un bar. -Vuole da bere. Sì, era buffa.
Sei un ragazzo divertente.
È una città così grande. Come si fa a conoscere delle persone?
Vuoi sapere il segreto per fare nuovi amici?
-Sì. -L'ho imparato sotto le armi.
Avrai un sacco di amici se ti ricorderai questa regola:
interessato è interessante.
-Cosa vuol dire? -Tutti hanno una storia da raccontare, no?
E tutti vogliono avere qualcuno che l'ascolti.
La gente in fondo è buona.
Se ti interessi a loro, vorranno diventare tuoi amici.
Devi solo guardarli. Li devi guardare in faccia mentre parli.
Guardarli dritto negli occhi.
Ascolta la loro storia, quello che hanno da dire.
Se fai così, non puoi sbagliarti.
Grazie.
Muovi quella coda.
IL PERDENTE
Mi scusi. Vuole sedersi? Le cedo il mio posto.
Era per lei.
Mi sembra di conoscerti.
-Lungo e forte. -Quello sono io.
Ciao. Io sono Paul.
Psicopatologia.
Siamo nello stesso corso.
Ci vediamo.
A sinistra. No!
Ma tu spingi!
-Non potete metterlo lì? -No.
-Buonasera. -Ciao, amico.
-Fammi riprovare. -Va bene così. Non ti preoccupare.
A dopo.
Salve, ragazzi.
Magnifico cappello.
L'hai comprato dai produttori di Fargo?
-Lascialo. -Dai, lascialo.
-Ti hanno chiamato dall'associazione. -Quale?
Gamma qualcosa.
Gamma Delta Pi?
No. Era gamma globulina. Era una banca del sangue.
Erano molto interessati a te.
Una banca del sangue.
Il digiunatore. È la storia di un attore...
la cui forma di spettacolo è il digiuno.
Sta seduto tutto il giorno in una gabbia e così intrattiene il pubblico.
Poco prima di esalare l'ultimo respiro,
rivela il suo segreto: non era riuscito a trovare nessun cibo che gli...
piacesse.
-Proprio così. -Signore e signori, Jerry Lewis.
Le dispiace se continuo con la storia del sig. Kafka?
Tutto bene?
Sì.
Devi esserti fracassato il ginocchio.
No, sto bene.
Mettiamoci un po' di ghiaccio.
Che cosa diceva Kafka sul conflitto tra libero arbitrio e destino?
Qualcuno lo sa, tra questi 167 studenti...
che pagano una retta annua di 35.000 dollari?
Lei? La donna soldato?
-Non l'ho ancora letto. -Capisco.
C'era Ben Affleck al Leno Show ieri sera.
Bello show, brillante, tra un po' esce il film.
Forse in futuro ci sarà un corso...
sulla letteratura del XXI secolo, ma fino a quel giorno...
Vuoi un po' di miele? Ne ho ancora.
No, grazie.
Sentite, questi solidi rettangolari...
che usate come fermaporta, sono libri.
Attenti. Quando li aprite per la prima volta, sembra che si rompano.
Niente paura.
Florence Nightingale, cosa diceva Kafka sul libero arbitrio e il destino?
Non credo siano in conflitto.
Non crede. Potrebbe esporci la sua teoria?
A volte ti mancano le forze al punto che...
l'unico arbitrio che hai è vedere quanto ti basta per vivere.
Interessante.
Lei riduce il padre della letteratura moderna...
a una ragazzina anoressica.
Ti piace umiliarmi, vero?
Non voglio, durante la mia lezione,
una cosa del tipo: "Io so e tu sai e noi sappiamo, ma loro non sanno."
Eravamo d'accordo che sarebbe rimasto un segreto.
So che ti vergogni di me. Io sono il tuo piccolo e sgradevole segreto.
Segreto vuol dire clandestino. Vergogna vuol dire imbarazzo.
Dovresti averlo imparato alla scuola media.
Perché mi tratti come una bambina? Perché non mi prendi sul serio?
Rischio il mio lavoro per stare con te. Non è abbastanza serio?
Ho più di 18 anni. Non mi vendi alcol di nascosto.
-Conosci il prof. Brown? -No!
Per forza! Ha perso il posto a causa di una relazione con una studentessa.
La direzione lo ritiene abuso di potere su menti facilmente condizionabili.
-Potrei dire loro quanto sei testarda. -Tu sei così accondiscendente!
Se non sono abbastanza intelligente per te, fattela con una delle tue colleghe!
La tua capacità di commentare idee che non ti piacciono...
farebbe impallidire la TASS.
Tu credi che io non sappia niente.
Credo che tu sappia camminare in un paio di scarpe col tacco alto.
Credo che tu sappia acconciarti i capelli con un frullino.
Che tu sappia risparmiare tempo non togliendoti mai il trucco.
-Ti odio. -Tu non mi odi.
-Di' che non mi odi. -Lasciami! Sì, ti odio.
-Lasciami! -Di' che non mi odi!
-Ciao, Ma. -Ciao, Rho.
-Ciao, Brenda. -Ciao, Bren.
Ciao, genero.
Ordiniamo la pizza, sgancia un bigliettone.
Io ho i buoni pasto e ho già mangiato alla mensa.
Ho 120 dollari, ma devo farli durare fino alla fine del...
Mi dispiace.
Puoi abbassarlo un briciolo?
-"Un briciolo"? Che vuol dire? -Un po'.
Ti dirò una cosa, e lo faccio per il tuo bene.
Non piaci a nessuno.
No?
-Non te n'eri accorto? -No.
-Perché nessuno... -Non lo so.
Parli strano, ti vesti male.
Non porti mai un "sestetto".
Sei un ragazzo strano che pensa solo a studiare. Fa molto frocio.
Io sono qui con una borsa di studio. Se vado male, mi cacciano.
Io non sono come voi. Voi fate i bagordi e passate lo stesso.
Dovete essere molto intelligenti.
No, credimi. Non lo siamo.
Devi imparare a farti furbo.
Frequenta dei "Mickeys".
-"Mickeys"? -Mickey Mouse. Corsi facili.
Ma alcuni corsi sono propedeutici per altri.
Fa' come vuoi. Cerca solo di non essere come...
sei.
Capisci cosa voglio dire?
Credo di sì.
Cerco solo di aiutarti.
-Cos'è un "sestetto"? -Una confezione da sei.
Birra. Grazie.
Scusa.
Vieni qui, per favore.
Cosa desidera?
Il tuo pantacollant.
Le va uno screwdriver? È ottimo.
Ti darò 50 dollari.
Da Wal-Mart ne può prendere tre per 10.
60.
La prego, ordini da bere. Prenda una birra e io ci penso su.
Bene.
Non hai niente di più piccolo? Non abbiamo da farti il resto.
Grazie.
-Perché l'hai fatto? -Taglio piccolo finché sono sobri.
Una volta sbronzi, non sanno più cosa ti hanno dato.
-Gli dai il resto sbagliato? -Consideralo un finanziamento per gli studi.
-Ma questo è rubare. -Sei proprio divertente.
-Sei uno stronzo! -Annie, torna qui!
Vuoi passare per Mister Stallone.
Dovevo dirglielo.
-Invece no! -È il gioco della verità. Si gioca così.
Che c'è? Sei impazzita?
Credi mi faccia piacere? Perché mi hai coinvolto?
Sei fuori di testa?
È una psicopatica!
Ecco.
-Sal, sono le 11:30. -Sto parlando.
Se perdo quello delle 11:50, non posso più tornare a casa.
Dammi i soldi.
Se la gente apprezzasse di più...
No comments yet. Be the first to leave one.