The first 200 lines.
:=:== Sottotitoli di SRT project ==:=:
Se tradurre vi appassiona e diverte, venite a tradurre con noi.
C'e' una sala da ballo all'aperto nei giardini di Versailles.
Cio' che segue, perlopiu', e' la verita'.
Parigi 1682
Traduzione: donnamp3, Mandarina, ManuLiga
Traduzione: Evgenij, sara.dag, cerasa
Revisione: cerasa
Vostra maesta'.
Padre, vi abbiamo preparato la colazione.
Pero' Francoise e' troppo piccolo per portare il vassoio,
quindi ci aiuta Philippe.
- Si', zio. Io sono il piu' forte. - Potrei portarlo io.
- Mia regina. - Buongiorno, Maesta'.
Si rende noto che intendiamo trasferire la corte al palazzo di Versailles
entro il prossimo mese di maggio.
Applauso.
Vedete quanto e' importante per suscitare la risposta adeguata?
Si'.
Per tale auspicabile fine,
i piu' fini esemplari d'umanita' incarneranno la vera gloria di Francia
in un palazzo di eterno e riecheggiante splendore.
Tenetelo presente.
Devono amare la vostra eloquenza, ma temere il vostro contegno.
Ho inoltre comandato che i piu' grandi maestri di Francia
concretizzino questa immagine,
ineguagliata nella storia del mondo,
in giardini di squisita
e incomparabile bellezza.
Il Paradiso...
si trovera' qui.
SRT project e' lieta di presentare:
'Un po' di confusione'
La luce si sta affievolendo, maestro.
Torce!
Signora?
E' cio' che penso?
Una settimana domani alle 11.
Non dimenticate la lunghezza.
Se pestate l'orlo, si strappera' in vita.
Mi punge qui.
Grazie.
Maestro Le Notre,
Sono lieta di fare la vostra conoscenza.
Ammiro il vostro lavoro da molto tempo.
Le Notre?
Fin troppo intelligente, se me lo chiedete.
E cavalca il nome di suo padre.
La strategia che utilizzo e' l'imitazione.
Non resistono all'adulazione.
Sono tutta vanita', questi pezzi grossi.
Naturalmente, una volta dentro, e' necessario anche il talento.
A proposito di vanita',
c'e' un cappello, signori.
- Chi e' quella persona? - E' Madame de Barra.
Questo mi stupisce.
I progetti del signor Mauve.
Quanti altri candidati, Claude?
Altri tre, signore, dopo questo, ma la fine e' vicina.
Ottusita' o mancanza di rispetto, questa e' la mia scelta apparente.
Se il re non pretendesse tanto,
avrei costruito i giardini da solo.
Infatti, maestro. E nel frattempo...
Signor Mauve.
Madame de Barra.
Signor Duras.
- Un nuovo cappotto? - Un'idea di mia moglie.
Sara' infangato gia' martedi', ma pensa che avremo gia' questo lavoro,
cosi' il cappotto sara' stata una stravaganza utile.
Ragionevole. Signori,
non ho avuto il piacere.
Jean Risse e Daniel Le Vielle.
La signora Sabine de Barra.
- Siete qui per il colloquio? - Si', e voi?
Lo stesso.
- A Parigi da molto, signora? - Due anni.
Ha gia' lavorato per qualcuno?
Conosco tutti gli appaltatori di questa regione.
Tutti uomini per bene.
Non vi e' alcun datore di lavoro, signore. Io lavoro per me stessa.
Facciamo tutti il colloquio adesso?
Siamo venuti qui presto per spiare gli altri candidati.
- Io l'ho gia' fatto. - Oh, e com'e' andata?
Sono stato un'ora con lui. Un esame molto dettagliato del lavoro,
- percio', vedremo. - Dovete averlo impressionato.
Ho lavorato per suo padre. Non sono scoraggiato.
Nemmeno lui sembra scoraggiato.
Madame de Barra.
- Bene, signori. - Buona fortuna a voi.
Claude Moulin, signora. Segretario del Maestro Le Notre.
- Avete mai incontrato il maestro? - No.
- Madame. - Signore.
Sono felice di fare la vostra conoscenza.
Sono da tempo una vostra ammiratrice.
- Sono lieta di... - Sono i vostri progetti, signora?
Si'.
Alcuni sono gia' visibili in giro, altri...
sono in cantiere, non completati.
Tuttavia, come richiesto, ci sono due progetti completi.
Il quinto e il sesto, se non erro.
- Forse alla fine... - Li ho esaminati.
Dunque...
Posso porgervi una domanda, signora?
- Cio' che volete, maestro. - Credete nell'ordine?
- Ordine? - Ordine nel paesaggio.
Be', lo ammiro.
Guardando questi progetti sembra non ve ne sia traccia.
Devo dissentire.
Penso che nel numero sei ci sia uno schema sufficiente per...
Credete...
nell'ordine... del paesaggio?
L'ordine sembrerebbe un rimando a Roma, o al Rinascimento.
Cio' che intendo e' che c'e', di certo,
non c'e' qualcosa di pienamente francese
che non abbiamo gia' glorificato?
C'e' bisogno di regole, per raggiungerlo.
Tutti i miei lavori
sono basati su un principio che scegliete di rinnegare.
Non capisco perche' vi siate proposta per un lavoro che ritenete...
- superato. - Signore, io...
Non ho nient'altro che ammirazione per il vostro lavoro.
Siete stato il primo ad adoperare tanta tecnica. Devo scusarmi
per la sgradevolezza che ho mostrato inavvertitamente...
- a voi. - Forse, mia signora,
quando sarete sotto gli occhi di tutti, esposti al ridicolo
quanto la mia famiglia, ripenserete a questa conversazione.
Buona giornata.
Tre minuti, l'avreste mai detto?
Com'e' andato il colloquio, bene?
Non molto.
Avete un candidato favorito, maestro?
Il re vuole migliorare la perfezione e raggiungere l'impossibile.
Io sono accerchiato dai barbari.
Senza dubbio ci sara' la morte, se lo deludo.
La prigione, ragionevolmente.
Sporcatevi le mani, guardate che ne esce.
E' quello che farebbe vostro padre.
Una volta avete detto: 'Nessun uomo, per quanto grande,
'sa cosa vuole prima che gli venga dato'.
Vero.
Un gentiluomo vuole vedervi.
Il signor La Notre.
- Qui? - Non preoccupatevi, restero'.
Coraggio.
Tenete.
Forza.
La signora sara' da voi in un momento.
Fu mio padre a insegnarmi il giardinaggio.
Mi incoraggio' a vedere la bellezza, e ricrearla
non come esercizio, ma per atto di fede.
Diceva che Dio in principio ci pose in un giardino
e una volta perso l'Eden eravamo destinati a cercarlo, e reinventarlo.
Ma solo pochi di noi ne sono consapevoli.
Solo qualcuno
ha quel dono.
Vi ho spiata oggi, prima del colloquio.
Avete spostato un mio vaso.
Si'.
Mi avete incuriosito.
Non vi rubero' molto tempo.
Ho riguardato i vostri progetti.
Non ne avete avuto riguardo. Non ne sono sorpresa, anzi, ci sono abituata.
Non ho detto che non mi interessavano,
ho detto che non riuscivo a vederci l'ordine.
Questa abbondanza di caos...
e' questo il vostro Eden?
La mia ricerca di esso.
Vi ho parlato della pressione dell'essere sotto gli occhi di tutti.
Vorrei risparmiarvi il ripetermi, ma nel mio mondo, signora,
perfino l'anarchia e' un ordine reale,
e il caos deve rispettare gli ordini.
Buona serata.
- Dopo. Signori... - Signore.
Benvenuta a Versailles.
Spero abbiate trovato la via senza troppo affanno.
La vostra mappa era splendidamente accurata, mi servira' per il ritorno.
Saremo in viaggio per un po'.
Madame de Barra, i signori Sualem e De Ville.
Stanno costruendo acquedotti da Marly a Versailles.
Che ci auguriamo possano alleviare le carenze d'acqua.
- Signora. - Signori.
La signora de Barra costruira' il Boschetto Roccioso a Versailles.
L'acqua, ossia la sua mancanza, sara' un problema onnipresente.
Maestro, le aspettative del re sono gia'...
... vaste e in continua evoluzione, nostro compito e' soddisfarle.
Con rispetto, nessun uomo puo' soddisfare infinite richieste.
I desideri del re non sono infiniti, De Ville. Sono i desideri del re.
Ebbene, avete ragione, ma l'acquedotto fara' ben poco.
Quando iniziammo a costruire ebbi l'impressione...
Il passato e' storia.
Il nostro compito e' piegare la natura ai piani del presente.
Ma signore, i soldi vengono spesi.
L'acquedotto portera' abbastanza acqua a Versailles perche' deve.
Questo e' quanto.
Signora?
E' essenzialmente il vostro disegno,
il numero sei che avete presentato, se non erro.
Questa parte e' uguale alla mia.
Vedete?
Si incastra con questa parte del vostro progetto.
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