The first 200 lines.
All'inizio della seconda guerra mondiale...
...molti occhi nell'Europa oppressa si valsero pieni di speranza o angoscia...
...verso la libera America.
Lisbona divenne il centro di imbarco.
Ma non tutti potevano raggiungere direttamente Lisbona.
Per molti la sola alternativa era un lungo e tortuoso giro...
...da Parigi a Marsiglia...
...e attraverso il Mediterraneo a Orano.
Poi in treno, in auto o a piedi, dalle coste dell'Africa...
...a Casablanca, nel Marocco francese.
Là i più fortunati, col denaro, le relazioni o la buona sorte...
...ottenevano il visto di partenza e correvano a Lisbona.
E da Lisbona all'America.
Ma gli altri aspettano a Casablanca.
Aspettano...
...aspettano...
...e aspettano.
"A tutti i funzionari.
Due corrieri tedeschi con importanti documenti ammazzati sul treno da Orano.
L'uccisore ed eventuali complici si sono diretti a Casablanca.
Fermate tutte le persone sospette e cercate i documenti rubati.
Urgente...
I documenti, prego.
Non credo di averli.
Allora mi dispiace ma dovete accompagnarci.
Certo, ma può darsi che io... Ah, sì, eccoli.
Sono scaduti da 3 settimane. Dovete venire con noi.
Alto là!
FRANCIA LIBERA
Che sta succedendo? UOMO: Non capisco, cara.
Scusatemi, prego. Non avete udito?
Abbiamo udito poco e capito anche meno!
Hanno trovato due corrieri tedeschi uccisi nel deserto non occupato.
È la solita retata in Cerca di profughi libertari...
...e belle ragazze, che piacciono tanto al prefetto.
Con questi profughi, la feccia dell'Europa è precipitata qui.
Alcuni di essi aspettano un visto da anni.
Vi scongiuro, monsieur, state attento. State in guardia.
II posto è pieno di avvoltoi.
Avvoltoi dappertutto. Dappertutto!
- Grazie. Grazie di cuore. - Ma vi pare!
Che tipo divertente!
Cameriere!
- Ma che stupido! - Che c'è?
Ho lasciato il portafogli in albergo.
Forse domani ci saremo noi sull'aeroplano.
Piacere vedervi, maggiore Strasser.
Grazie, grazie.
Vi presento il capitano Renault, il prefetto di polizia.
- La Francia non occupata vi accoglie. - Sono lieto di essere qui.
II mio aiutante, il tenente Casselle.
- Capitano Tonelli, servizio italiano... - Molto gentile.
Forse troverete il clima di Casablanca un po' caldo.
Noi tedeschi dobbiamo abituarci ad ogni clima, dalla Russia al Sahara.
- Ma voi non alludevate al tempo. - E a che altro?
Si è fatto qualcosa per gli assassini?
Data la gravità del caso, stiamo fermando un alto numero di sospetti.
- Sappiamo già chi è l'assassino. - Bene. È già al sicuro?
Stasera arriverà da Rick. Tutti qui vanno da Rick.
Ho già sentito parlare di questo caffè. E anche del signor Rick.
Nessun'altra mi fa fremere così
Amore, ai tuoi difetti dico di sì
Dovevi essere tu Meravigliosa, tu
Dovevi essere tu
Perché ho i capelli ricci
Si aspetta, si aspetta, si aspetta.
Non riuscirò mai a partire.
Morirò a Casablanca.
Ma non potreste darmi qualche cosina di più?
Mi dispiace ma i diamanti hanno invaso il mercato.
Tutti vendono diamanti. Duemilaquattrocento.
Sta bene.
I camion aspettano. Gli uomini aspettano. Tutto...
È il peschereccio Santiago.
Parte all'una domani notte. Dalla punta del porticciolo. La terza barca.
Grazie.
E portate 15.000 franchi in contanti.
Mi raccomando, in contanti.
Alla salute!
Apri, Abdul. ABDUL: Pronto, professore.
- Cameriere? - Sì, madame.
Potete chiedere a Rick se vuole bere con noi?
Madame, egli non beve mai coi clienti. Io non l'ho mai visto.
Come sono snob questi padroni di bar!
Forse, se gli dite che sono il padrone della seconda banca di Amsterdam...
La seconda? A Rick non farà impressione.
II primo banchiere di Amsterdam è ora il nostro pasticciere.
Bella prospettiva per noi!
E suo padre il nostro fattorino.
Bene.
Monsieur?
Scusatemi.
Mi spiace, signore. È una sala privata.
Che sciocchezze! Non sono scemo. Io so che qui dentro si gioca.
Provate a fermarmi!
Che c'è?
Conosco tutte le bische che esistono fra Honolulu e Berlino.
E se pensate che vi permetterò di proibirmi l'ingresso, vi sbagliate!
Scusatemi, prego. Ciao, Rick.
Potete sedervi al bar.
Come? Sapete chi sono?
Sì. E contentatevi di consumare al bar.
È un oltraggio! Ricorrerò al mio giornale!
Da come lo avete sbrigato, sembra che abbiate sempre fatto questo mestiere.
- Cosa vi fa credere che non sia così? - Niente.
- Ma quando arrivaste qui, pensavo... - Pensavate Cosa?
Ho forse il diritto di pensare, io?
Posso?
I due Corrieri uccisi... Brutta storia, vero?
Possono accontentarsi. Ieri erano semplici impiegati.
Oggi li chiamano già "eroi".
Voi siete troppo cinico, Rick, se mi perdonate l'ardire.
Vi perdono.
- Berreste un bicchiere con me? - No.
Già, dimenticavo che non bevete. Un altro per me.
Voi mi disprezzate, vero?
Se mi accorgessi di voi, forse sì.
Ma perché?
Non vi piace il genere di affari che tratto.
Ma pensate quanti poveri profughi marcirebbero qui se io non li aiutassi.
Non è così male. Chiedono dei visti di partenza e io cerco di procurarglieli.
Per denaro, Ugarte. Per denaro.
Pochi possono pagare il prezzo del prefetto Renault.
Io chiedo solo la metà. Sono forse un parassita?
Io non ce l'ho coi parassiti ma con gli strozzini.
Da stasera la faccio finita con questo mestiere.
Finalmente me ne vado da Casablanca.
Chi avete corrotto? Renault o voi stesso?
Me stesso. Io faccio i prezzi più ragionevoli.
Ascoltate, Rick.
Sapete Cosa sono?
Qualcosa che nemmeno voi avete mai visto.
Lettere di transito firmate dal generale de Gaulle.
Non possono essere annullate, né messe in dubbio.
Un momento.
Stasera le venderò per una somma che non mi sarei mai sognato di chiedere.
E poi, addio, Casablanca.
Ho molti amici a Casablanca e tuttavia, poiché mi disprezzate...
...voi siete il solo di cui mi fido.
Volete conservarle per me?
- Per quanto? - Un'ora. Forse un po' di più.
Prima della chiusura.
Non temete per questo. Suvvia, conservatele per me.
Grazie. Sapevo di poterci contare.
Cameriere, aspetto gente stasera.
Se qualcuno chiede di me, io sono qui in giro.
Rick...
...spero che mi considererete un po' più, ora.
E adesso tenterò la sorte alla vostra roulette.
Un momento.
Ho sentito dire che i due tedeschi uccisi portavano lettere di transito.
L'ho sentito dire anch'io.
- Poveri diavoli. - Ora sì, Ugarte.
Ho un po' più di Considerazione per voi.
Dite, chi è nei guai? Noi siamo nei guai
- Quanti guai? - Troppi guai
Beh, non rattristatevi Usate la vostra mano per toccar ferro
- Chi è infelice? - Noi siamo infelici
- Molto infelici? - Troppo infelici
Ma non è bello Se siete infelici potete toccar ferro
- Molta sfortuna? - Troppa sfortuna
Ma la fortuna cambierà Se uno saprà toccar ferro
- Chi non ha niente? - Noi non l'abbiamo
- Chi è fortunato? - Noi lo siamo
- Quanto fortunati? - Molto fortunati
Allora sorridiamo E ancora una volta
Tocchiamo ferro
- Salve, Rick. - Salve, Ferrari.
Come va il Pappagallo Blu?
- Bene, ma vorrei il vostro locale. - Non è in vendita.
- Non conoscete l'offerta. - Non ha prezzo.
- Quanto volete per Sam? - Non commercio esseri umani.
È il miglior commercio di Casablanca.
Coi profughi faremmo fortuna, se lavorassimo insieme nella borsa nera.
Pensate ai vostri affari e lasciate me ai miei.
E se chiedessimo a Sam? Forse vorrebbe cambiare.
Perché no!
Quando vi persuaderete che ormai l'isolazionismo ha fatto il suo tempo?
Ferrari ti vorrebbe al Pappagallo Blu.
Io sto bene qui.
- Ti pagherebbe il doppio. - Ma non ho nemmeno tempo di spenderli!
Spiacente.
È di quello riservato alla casa. Perché io ti amo, Yvonne.
Oh, smettila!
Va bene, va bene. Se vuoi, la smetto. Perché io ti amo, Yvonne.
Signor Rick.
Dei tedeschi mi hanno dato questo assegno. Va bene?
Dov'eri ieri sera?
È passato tanto tempo, non me lo ricordo.
- Ci vedremo questa sera? - Non faccio mai piani COSÌ in anticipo.
Dammene un altro.
Credo che basti. - Non ascoltarlo, riempi qua.
Yvonne, io ti amo, ma è lui che paga.
- Sono stufa... - Sascha, chiama un tassi!
- Prendiamo il mantello. - Giù le mani.
No, te ne vai a casa. Hai bevuto un po' troppo.
Ehi! Tassi.
Chi credi di essere?
Che stupida a innamorarmi di te!
- Assicurati che vada a casa. - Sì, capo.
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