The first 200 lines.
- Dove sono? - Dove sono i bambini?
Dove sono?
- Giovanni? - Bianca?
In America, avevo una carriera.
E qui in Italia è stato impossibile ricominciare.
Non parlo abbastanza bene l'italiano per seguire dei pazienti.
Che lavoro svolgeva lì, sig.ra Walgren?
Ero psicoterapeuta.
Specializzata in PTSD.
Disturbo post-traumatico da stress.
Qui a Bari ho fatto solo la mamma. L'ho amato.
Ma per me è stato molto difficile.
In America, avevo una carriera, una vita.
E mi mancano moltissimo i miei amici e la mia famiglia.
- Giovanni! - Bianca!
So che la signora le ha prestato una somma piuttosto importante
per acquistare una masseria.
Sì, era un desiderio di entrambi, non soltanto il mio.
Volevamo fare un B&B. Abbiamo anche cominciato i lavori.
Il capitale per quest'impresa immobiliare
proveniva interamente dalla mia assistita.
E, mentre erano in corso i lavori di ristrutturazione,
il sig. La Torre giocava d'azzardo e ha contratto grossi debiti.
Mi vedo costretta ad aggiungere che la sig.ra Walgren,
avendo accesso ad alcuni medicinali per via della sua professione,
in passato ha sviluppato una forte dipendenza da oppiacei.
Mi permetta di dire una cosa.
Mia moglie ha avuto un incidente stradale, negli Stati Uniti, con la sua macchina.
Di conseguenza, le hanno prescritto degli antidolorifici molto forti,
che creano dipendenza.
Abbiamo un quadro completo.
Aggiorno la seduta
e mi riservo di nominare un consulente tecnico d'ufficio
per esaminare i profili dei due coniugi
e valutare con cura la sentenza per l'affidamento.
Giovanni!
Non ci avete trovati!
Non è divertente, ok?
Non lo fate più. Ve l'ho già detto, il mare è pericoloso.
Dottore, buongiorno.
Salvatore. Come va? Tua moglie? I bambini?
Bene, bene. Dotto', a proposito, io ho un po' di posta per lei. Prego.
Non capisco come mai continuano a mandarla qui.
È un anno che mi son trasferito. Tienila, me la dai dopo.
Pronto per la partita?
- Non dormo da tre giorni. - Non avevo dubbi. A dopo.
A dopo.
Ehi.
Ti sembra l'ora d'arrivare?
I bambini?
Si stanno preparando.
Bambini?
Papà, ciao.
Ciao, papà. Mamma mi ha comprato le pinne nuove.
Bene. Avete preso le maschere?
- Vado. - E il costume di ricambio.
- Presto. - Giovanni, dai!
Ehi.
Mi dispiace molto per il mio avvocato.
È stato brutale.
Con gli avvocati di mezzo, per forza diventa brutale.
Fa tutto schifo, no?
Grazie per aver chiarito il fatto dell'incidente, lo apprezzo.
C'è un limite a tutto. Almeno per me.
Già.
A che ora parti?
Ehm…
Alle otto.
Hai preso da mangiare per i bambini?
È ovvio. Perché me lo chiedi?
Controllavo. So come sei a volte.
Controlli sempre.
Venite a salutare mamma.
Arriviamo!
Ciao. Ciao. Ciao.
Quando torni?
Martedì.
- Fate i bravi, ok? - Ok.
- Andiamo. - Ciao.
- Chiamami per la buonanotte. - Sì.
Gio'! Ne abbiamo preso un altro. È quello buono, è viola!
Allora, ce ne abbiamo… 14.
Quant'è grosso.
Vai, vai.
Lascia i ricci. Vieni qua.
Stasera ci facciamo uno spaghettino, eh?
Ehi, ragazzi! Com'è andata la pesca?
Papà, è zio Nicola!
- Ciao, Nico'. - Ciao, Pietro.
Siete tornati a mani vuote, come al solito?
No, abbiamo preso 41 ricci.
Bene!
- Zio, possiamo salire sulla tua barca? - Certo che sì.
Però dovete chiedere il permesso a vostro padre.
Papà, per favore.
No, non se ne parla proprio.
E non lo chiamate "zio", non è vostro zio.
- Papà, per favore. - No.
Pietro, cinque minuti.
No, non si può, c'abbiamo da fare.
Perché? Solo cinque minuti.
Dai. Oh, papà.
Cinque minuti.
Va beh, cinque minuti, eh? Il tempo di mettere a posto qui e andiamo.
Scusa, Nicola, è che c'ho da fare.
Eh, certo.
Dai, bimbi! Andiamo!
Ehi. Questo è lo scorfano. Punge, non si tocca.
Questa è la coda di rospo. È brutta, ma buona.
Poi, spigole, cefali e questo qui è il mio capolavoro.
- Eh? - Che faccia. Mi fa paura.
Certo che la tua barca è molto più grande di quella di papà.
Beato te.
- Pietro. - Ahó?
Venite a vedere la partita da me stasera?
C'ho lo schermo grande, ci sono un po' di amici,
cuciniamo il pesce.
Ti prego, papà, sì.
No, Nico', li porto a casa.
Eh, certo, tu sei sempre impegnato.
Da quando sei diventato padre, non hai più tempo per le cattive amicizie.
Infatti.
Bambini, lo sapete quanto gli voglio bene a vostro padre?
Mh?
Andate, va'.
Andiamo, dai.
Venite.
Passavo da qua, ho detto: "Fammi vedere se sta a casa".
- Santo, ci sono i bambini. - Due minuti e me ne vado.
Entrate in casa, per favore.
Perché sei venuto?
Tu lo sai perché sto qua.
Pietro.
Non ti fai vivo da mesi.
La pazienza è finita.
Ascolta. Ti ho detto che la casa non è in vendita.
- Devo ancora finire i lavori. - Non li hai ancora iniziati.
Ho avuto dei problemi.
- Adesso l'attività mi parte. - Ah? Ti parte?
E come ce li dai i soldi?
Affittando le camere a 100 euro a notte?
So' 250.000 euro, eh?
Senti a me. Tu ci vendi la proprietà e stiamo a posto così.
Ti ho detto che la casa non è in vendita. Chiaro?
- Tanto se la prende la banca. - Lo vedremo.
Sei proprio un coglione.
Quando vieni qua, mi devi avvisare. Eravamo d'accordo così.
Entro Natale vi rido i soldi. Mi serve solo del tempo.
Va bene.
Ho capito.
Ciao.
Che fate ancora lì? Vi ho detto: "Entrate in casa"!
Dai.
La smetti?
Dai, statevi fermi, per favore. Fermi un attimo. Aspetta.
Papà, ma quel signore si compra casa nostra?
Non si compra proprio niente.
Se lui prende questa casa, puoi tornare a vivere a casa di mamma?
Non si prende questa casa, quel signore.
E io a casa di mamma non torno a vivere.
Chiaro?
Dai, venite qua, vi sciacquo.
Ecco. Ecco. Ecco.
Oddio.
- Asciughiamoci. - Ho freddo.
Papà, ma non va.
Gio', devi fare due volte. Guarda, così.
- - Ecco. Andiamo.
No, no, no.
- Oddio. Aspetta. - No, dai, papà.
- No, papà. Dai. - Oddio.
- Dai, la lotta dei cuscini! - No.
- No, bambini. - Lotta dei cuscini!
- No, no. - Dai, ti prego.
Sotto le coperte, dai. Si dorme adesso.
Forza.
Ok. Tieni.
Ecco. Bravo.
Buonanotte.
- Buonanotte. - Buonanotte, papà.
'Notte.
…riesce a tenere il possesso.
Ancora Labriola, poi lo perde e Paponi tocca per Botta.
Numero di Botta, che salta Labriola.
Ha luce sul mancino Botta, dentro per Paponi,
che non arriva sul tocco di Rubén Botta.
Per caratteristiche, il Bari è una squadra che tiene molto palla.
Si stacca Giovinco, per sorvegliare Botta.
Fischia Maranesi. Parte Pucino con il destro!
Che gol! Di Raffaele Pucino.
Al quattordicesimo è avanti il Bari. Uno a zero.
…sinistra, chiama palla Versienti.
La fa passare Pucino.
Versienti mette dentro per la testa…
Papà?
Giovanni.
…e Frattali blocca. I fischi del San Nicola…
Che ci fai ancora sveglio?
- C'è un mostro in camera. Ho paura. - Un mostro in camera?
Vieni. Ora lo andiamo a cacciare, questo mostro. Dove l'hai visto?
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