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Non cambia proprio mai, eh?
Ahiahiahi.
Cosa?! Hai preso a colpi un albero?!
Dottore, così mi fai male...
Che lagna, fai un po' vedere!
Eh? Ma che cavolo fai?!
Ma questa voce...
Il ragazzo del dottore?
Non ci sono problemi alle ossa,
non è nulla di grave.
Non ti preoccupare.
Ma insomma...
Ti sei fatta male da sola perché eri arrabbiata. È da fuori di testa.
Ma io...
Senpai Umeda!
Akiha?!
Mi sembrava una voce familiare!
E quindi ci rincontriamo qui, eh?
Come mai mi hai nascosto che facevi il medico all'Osaka?
Che modi freddi, non ti pare?
Oh, il tuo profumo...
Ho capito, lasciami stare!
È sempre così bello abbracciarti!
Scemo!
Non respirarmi addosso!
E non palpeggiarmi, basta!
È un kohai dei tempi del liceo.
Che relazione brutale...
Un kohai?
Quindi Akiha-san è...
Esatto, anche io mi sono diplomato qui.
Un anno dopo il senpai.
Avrei dovuto chiedere di rafforzare un po' la sorveglianza.
Ma veniamo al punto.
Che ci fai qui?!
Ah, giusto, giusto.
La volta scorsa mi sono dimenticato di dartelo.
Tieni.
È un invito per la mia mostra.
Per me? Come mai?
Mi è venuta voglia di fotografare anche te.
Anche me?!
Proprio così.
N-No, io non posso!
Non ho esperienza come modello, non ci riuscirei!
Fidati dell'occhio e del talento di un professionista.
Se vuoi rifiutare,
sarai sempre in tempo a farlo dopo che avrai visto le mie foto.
Ashiya è stata di nuovo individuata da un poco di buono...
Sei il solito pallone gonfiato.
Beh, voglio dire...
è la verità!
Non ti avvinghiare!
Forza, Ashiya!
Da' qui la mano.
Dottore, una domanda...
Eh?
Akiha-san per caso è il tuo ragazzo?
L'unica relazione che c'è stata tra di noi
è un rapporto totalmente inesistente!
Senpai, non c'è bisogno di essere così brusco...
E quindi...
gli ho promesso che andrò alla sua mostra.
Sano, vieni con me, dai!
Non voglio andarci da solo!
Ma perché non hai rifiutato subito?
Insomma...
Mi sembrava scortese non andare a vedere la mostra.
Non devi mica costringerti a farlo.
Disdici l'impegno, tanto che importa?
Senti un po'...
Sano, non è che Akiha-san ti sta antipatico?
Niente affatto.
Vado a fare il bagno.
Eh? Ah, ok.
Fai pure.
Ma insomma...
Quella stupida...
Prova pure a fare la modella senza pensarci.
Come se non stessero già per scoprire che è una donna...
Perché non capisce che se la gente le si avvicina,
questi rischi continueranno ad aumentare?
Per questo non posso toglierle gli occhi di...
No, non è vero.
Io...
voglio solo poterla monopolizzare.
Che comportamento da moccioso, sul serio...
Ma lei...
cosa penserà di me?
Però, c'è parecchia gente.
Ma quindi quel playboy
è piuttosto famoso, giusto?
Già...
Sapete, pare sia famoso anche all'estero.
Nihonbashi.
Ehilà, da quanto tempo.
N-Nanba?!
Che ci fai tu qui?
Come, che ci faccio?
Sono venuto in esplorazione a vedere le opere di quel tizio
che si dà tante arie perché adesso è sulla bocca di tutti.
Ma pretendere che dei sempliciotti come voi lo capiscano non ha senso!
È sempre il solito bastardo odioso.
Bene.
Ci riprendiamo e visitiamo la mostra?
Giusto.
Io... sono diventata sua fan vedendo questa foto!
Bella, vero?
Non avevo mai visto
delle foto monocromatiche prima d'ora.
Sono così belle, quindi?
"Goddess".
Dea?
Ti piace?
Akiha-san?!
È un bello scatto, vero?
Sì, molto.
Io amavo molto mia moglie.
E-E-Era sposato?!
Che c'è, che c'è?
Adesso però siamo divorziati.
Eh? M-Ma io pensavo che anche lei, ecco...
stesse col dottor Umeda?
Io adoro tutte le persone graziose, maschi o femmine che siano.
Ah, capisco.
Hara-san, senta...
Anche quel moccioso con la fotocamera dice di essere suo fan.
Ah, è uno di quelli che pensano che avere
una fotocamera potente basti per fare belle foto.
Ha una lingua biforcuta quanto quella del dottor Umeda!
Ah, giusto.
Vista l'occasione,
perché non venite a visitare il mio studio?
E quindi questo è uno studio, eh?
Sentite, approfittando del fatto che siete qui allo studio,
vi andrebbe di fare un test fotografico, solo per prova?
M-Ma se me lo chiede così a bruciapelo, io non...
Giusto?
Per me non c'è problema.
Non ve la starete facendo addosso per una piccolezza del genere?
Oppure, mi volete dire che vi vergognate
di farvi fotografare? Non ci credo.
Ti sbagli!
E allora,
perché non gli facciamo vedere di che pasta siamo fatti?
Per fare i modelli siamo ancora in tempo, vero, Hara-san?
Senpai Nanba, cosa significa questa provocazione?
Vuoi provocarlo...
Okay.
Allora anche io farò sul serio.
Ehi, veloci con la disposizione delle luci.
Sì.
Ci divertiamo un po' con questi capelli?
Diamo un po' di movimento.
E-Ehm...
Senpai, la questione si è fatta seria!
Quanto è vero!
Sano...
È tutta esperienza...
Hara-san, Ebi-chan dov'è?
Non è ancora arriva—
Scusatemi!
Sono Ebi Kotobuki e sono in ritardo!
Eh?
Ma questa persona...
Sei in ritardo, Kotobuki.
Le chiedo profondamente scusa!
Bah...
Ahiahiahi...
Non si convoca la gente così all'improvviso.
Buongiorno, sono Ebi, la truccatrice.
Piacere!
S-Salve.
Ebi-san, qui manca solo il tocco finale.
Gli metta pure il trucco.
Ok.
Mi sembra di averla già vista da qualche parte.
Allora, con permesso le toccherò il viso.
Oh, ma che bella pelle!
Che cosa usa?
Ehm, detergente in schiuma per il viso...
Tutto qui?
Ah, certo che la pelle di voi giovani funziona diversamente, eh?
Ma dopo aver lavato il viso, bisogna prendersi cura della pelle.
Anche da giovani l'idratazione...
Goddess?!
Oddio, l'hai vista?
Lo sapevo!
Allora questa donna è l'ex moglie di Akiha-san.
Bene, oggi gli scatti sono a colori, o in bianco e nero?
In bianco e nero.
Ok.
In bianco e nero?
Si riferisce alle foto monocromatiche.
Se fai foto monocromatiche con un trucco colorato,
ne diminuisci la tridimensionalità.
Quindi la base dev'essere dello stesso colore della carnagione.
Comunque complimenti, hai capito che ero io.
Ebi-chan, già quando facevi la modella, i tuoi modi e le tue pose
erano piuttosto mascolini, no?
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