The first 163 lines.
Siamo ad Hattusa,
nel XIV secolo a.C.,
capitale dell'impero ittita.
Questa è la storia di una ragazza che,
insieme a un vento rovente,
si è fatta largo correndo nella terra dell'Anatolia.
Il vento si solleva.
Trascinando la sabbia arida...
Un vento rovente si solleva.
Il cielo in cui vivo è qui.
Red River
Sulle rive di questo fiume rosso.
La persona di cui non mi devo innamorare
La persona di cui non mi devo innamorare.
Il principe Kail, prima o poi,
prenderà una consorte ufficiale.
Non devo,
non devo assolutamente,
innamorarmi di più di lui!
Bene! Basta così!
Se riesci a usare la spada così bene contro Zannanza,
credo sia sufficiente, Yūri!
Fate rapidi progressi, nobile Yūri,
ormai non potremmo più farvi da avversarie.
Sei davvero molto portata.
Perché per stare accanto al principe Kail
non ho che questo modo...
Ora penso di aver capito, fratello,
perché ti affascina quella fanciulla.
In ogni cosa mette tutta sé stessa, il che la rende carina.
Chiedo scusa, Altezze.
Cosa c'è?
Sua Maestà l'Imperatore,
in onore delle Loro Altezze i Principi, riuniti dopo tanto tempo,
stasera terrà un banchetto al palazzo reale.
Per l'occasione,
chiede che ognuno porti le proprie signore...
E, dato che vuole vedere Ishtar,
assolutamente la nobile Yūri.
Sono le parole di Sua Maestà.
Sua Altezza Kail, fate attenzione.
A proporre che siate accompagnati dalle vostre signore
è stata la regina Nakia.
Maledetta regina. Trama ancora qualcosa?
Sentite. Io, come temevo, sono fuori luogo...
Come?!
Non ci credo... È lei quella del nobile Kail?!
Ma cos'è quello?!
Non sembra un ragazzo in tutto e per tutto?
Ma guarda chi si vede.
Sua Altezza Kail e Sua Altezza Zannanza.
Benvenuti.
Regina Nakia...
Ehi, tu! Questo ingresso non è un posto da cui tu possa entrare!
Congedati!
Regina.
Questo è l'ingresso per la famiglia reale.
E lei, che è la mia consorte, dovrebbe poter passare.
Consorte?!
Be', dato il suo abbigliamento,
ero convinta che fosse un tuo paggio, Altezza...
Non so se sia Ishtar o meno,
ma che aspetto privo di decoro!
Che proprio una persona come te, principe Kail,
non riesca a mettere insieme un corredo per la sua concubina è ridicolo!
Il principe lo ha fatto come si deve!
Ma a me piace questo vestito.
Taci!
Non è un problema tuo.
Che dignità ha un principe che porta al banchetto imperiale
una concubina di quell'aspetto?
Non devi farci caso.
Tu devi essere te stessa.
Ma...
State tranquilla, nobile Yūri.
Ci siamo preparate per una simile eventualità...
Su, su.
Di là.
Altezza. Ci prendiamo un attimo di tempo.
S-Sì.
Kail. Che ne è della tua Ishtar?
La stella Ishtar aspetta l'alba,
per cui aspettate un po'.
Sì...
Che mi dici, Zannanza?
Ora che Kail ha una concubina,
sei rimasto il solo principe senza una consorte!
Avete ragione...
Devo davvero trovare anch'io qualcuna al più presto.
Be', va bene.
Faccio rapporto.
I preparativi della nobile Yūri sono completati.
Nobile Yūri, che vi prende?
C-Come temevo, mi vergogno con questo vestito!
Il velo della notte sembra spesso.
Be', la scorterò io.
Yūri.
Su, rassegnati e vieni fuori.
C-Cosa c'è?
Come temevo, sono strana?
Non ti riconosco più!
In effetti, Ishtar è anche la dea della bellezza e della fertilità.
Oh, come sei bella!
Davvero! Chi avrebbe detto desiderasse una principessa così!
Non sorprende
che Sua Altezza Kail abbia tardato tanto a prendere una concubina.
Attenta!
P-Perdonami.
Non sono abituata a indossare questi abiti...
No, scusa tu.
Che ti prende?
Sei stanca?
Principe Zannanza.
Per me è la prima volta a un evento così sfarzoso,
e sono in pensiero per via della regina.
Poco fa,
vedendoti, mi sono meravigliato.
Tu
assomigli a mia madre.
Mia mamma,
era dama di compagnia della nobile Hinti,
la precedente regina e la mamma di mio fratello.
Cadde sotto gli occhi di mio padre,
e così nacqui io.
Per questo hai detto
di essere cresciuto insieme al principe Kail.
Purtroppo mia mamma era di debole costituzione,
e venne a mancare quando ancora ero piccolo.
Poi, la nobile Hinti mi prese con sé
e mi crebbe trattandomi allo stesso modo di mio fratello.
La mamma che ricordo
era minuta ed esile,
somigliante a una ragazza.
Era proprio come te...
Yūri.
Vieni un momento.
Ti presento ai dignitari.
Perdonami. Con permesso.
Vostra Altezza Zannanza.
Che ne dite di un altro po' di vino?
Sì, volentieri!
Nobile regina.
Gliel'ho offerto.
Ottimo lavoro.
Quello è un prodotto di prima scelta che viene dall'Egitto, vedi.
Volevo farglielo provare a tutti i costi!
Che succede? Il mio corpo è caldo...
Mi si fonde la testa...
Principe Zannanza!
Quella che hai bevuto si chiama acqua rosa.
Ci sarà qualcosa che desideri, no?
Non devi soffocare i tuoi sentimenti!
Su.
Puoi rubare tutto, come desideri!
I-Io...
Io
desidero
quella fanciulla!
Finalmente siamo tornate.
Non ne posso più di questo abito svolazzante!
Mi cambio subito!
Allora prepariamo subito per il bagno.
Vi laveremo il corpo.
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